Medico:”Ho curato mia moglie dal tumore con terapie alternative”

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Nel 2009, dopo la diagnosi di cancro cerebrale invasivo, fa 3 cicli di chemio che la portano in stato terminale. Approda allora alla Terapia Di Bella e a farmaci vietati in Italia ma che all’estero funzionano. Sua moglie, mamma di tre bambini, è guarita.

Questa è la storia di un odontoiatra lombardo di 42 anni, Carlo, sposato e con 3 figli piccoli, che è riuscito a cambiare il suo destino. Davanti alla malattia della moglie – un tumore al cervello ad alto grado (astrocitoma anaplastico) invasivo, lo stesso tumore che stroncò Ted Kennedy  – che l’ha portata in fin di vita, ha scelto di sfidare la casta della medicina ufficiale e rivolgersi a terapie non riconosciute e addirittura vietate in Italia.

Ecco di seguito l’intervista riportata dal Giornale:

Come vi siete accorti del tumore? (lo stesso che stroncò Ted Kennedy)
“Nell’aprile 2009 mia moglie aveva 35 anni, ha avuto un attacco epilettico mentre lavorava. In ospedale le hanno trovato una lesione cerebrale, è stata operata dieci giorni dopo”.

Diagnosi?
“Astrocitoma anaplastico (il cancro delle cellule che sostengono i neuroni) al terzo grado. È un tumore maligno che cresce rapidamente anche se non dà metastasi. Il dramma è che non si riesce a rimuoverlo del tutto perché infiltra i tessuti sani vicini”.

E qual è la cura?
“Radioterapia e chemioterapia prolungate nel tempo, la sopravvivenza a due anni è del 50% a cinque anni del 18%.”

Come trovarsi l’iceberg a un palmo dalla prua…Che avete fatto?
“Il protocollo prevede 30 sedute di radioterapia e concomitante chemioterapia, si cerca di andare avanti il più possibile, il guaio è stato che dopo tre cicli di chemio mia moglie ha manifestato altissima tossicità al fegato e al sangue: non aveva più globuli rossi e bianchi, né piastrine. Neppure le trasfusioni le davano sollievo. A dicembre è entrata in uno stato cachettico (la condizione del malato terminale)… pensavamo non arrivasse a fine anno…Durante questa mia tragedia non dormivo più, studiavo ogni notte e in ogni pausa del giorno, avrò consultato centinaia di studi e decine di professionisti”.

Dove è approdato?
“Alla terapia Di Bella, innanzittutto: il dottor Achille Norsa ha pubblicato diversi ‘case report’ sui tumori cerebrali, l’ho consultato insieme a Giuseppe Di Bella e a Paolo Lissoni.”.

Quali effetti ha avuto la terapia Di Bella su sua moglie? “Ottimi. Oggi, a tre anni di distanza, lavora e si occupa della famiglia come prima di ammalarsi, il suo cancro non è andato avanti, è rarissimo che un tumore cerebrale di questo tipo resti immobile, gli esami però lo provano. Come dicevano i latini contra factum non datur argomentum, ossia, di fronte ai fatti non serve discutere. Quel che ho capito è che non si può pensare di arrestare un tumore senza la somatostatina (soffoca le cellule maligne, togliendo loro il nutrimento dei vasi sanguigni).”

Ha provato a dirlo a un oncologo tradizionale?
“Durante il periodo delle cure i medici degli ospedali mi hanno sempre trattato come un deficiente, ora che vedono mia moglie viva e vegeta tacciono e la guardano come si guarda un fantasma. Ripetevano ‘che queste terapie non servono a nulla’, mentre io dico che se avessero letto Schally, Pollak, Lincoln forse qualche dubbio gli sarebbe venuto. Negli Usa è normale testare i farmaci off label, ossia i medicinali per uno scopo diverso da quello che è scritto sul bugiardino, è il caso della somatostatina e degli inibitori prolattinici usati da Di Bella contro i tumori ma anche di altre sostanze. Là si fa quando le cure tradizionali si rivelano inefficaci, da noi nemmeno è possibile immaginarlo”.

A proposito di altre sostanze, lei non ha curato sua moglie soltanto con il metodo Di Bella.
“No. Ero deciso a provarle tutte. Ho impiegato anche altri due farmaci non riconosciuti in Italia. Il primo è CRM 197, scoperto dallo scienziato italiano Buzzi, è la parte non tossica della tossina difterica che provoca, nel malato di tumore, una cascata immunitaria (è in corso una sperimentazione in Giappone su donne con tumore ovarico)”.

Il secondo?
E’ un oncolitico (‘scioglie’ il cancro), si chiama virus di Newcastle, della famiglia dei virus responsabili dell’aviaria, è un ritrovato di un medico ungherese. In Germania questo prodotto è impiegato nelle cliniche e negli ospedali”.

Quindi ha acquistato i medicinali all’estero.
“Sì, entrambi. Non solo, ho dovuto anche farli somministrare all’estero, perché in Italia sono farmaci vietati”.

Ma non è rischioso mescolare tutte queste sostanze? “Certamente bisogna saperle usare, ci vuole un medico esperto. Quanto al mescolarle mi ero informato, sono adatte a sposarsi con la terapia Di Bella e al caso di mia moglie. La mia fortuna è che so leggere bene in inglese”.

Quindi lei non ci sa dire se il tumore di sua moglie si è stabilizzato per il metodo Di Bella o per le altre due terapie. “Francamente no. Ma non mi importa, quel che conta è che lei stia bene e faccia una vita normale”.

Avrà speso un sacco di soldi.
“Tanti. Sa qual è la tristezza? Che io ho potuto fare tutto questo (tradotto: curare la madre dei miei figli) perché: sono medico, ho studiato e non ho problemi economici, ma gli altri…?”

Per gli altri offre lo Stato…Ma è vero che lei ora fa il consulente gratis?
“E’ l’effetto del passaparola, abito in un centro piccolo, ormai ho una discreta competenza sui tumori cerebrali, così la gente viene qui a chiedermi un parere e io per comodità, concentro le consulenze dopo il lavoro. L’ultima ora della giornata la passo così. È il minimo che possa fare dopo quello che ho ricevuto, è il mio modo di aiutare chi sta male”.

DA: dionidream.com

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I pesticidi trovati negli spaghetti: ecco le marche

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Sono state analizzate le confezioni di pasta sia biologica che normale e su sette confezioni su 15 sono stati trovati dei pesticidi. Le confezioni di pasta sono state acquistate nei supermercati e discount della Svizzera francese (Aldi, Lidl, Coop, Manor e Denner) e dei sette tipi di spaghetti con residui, quattro sono diproduzione italiana e tre svizzera.

Il test è stato eseguito congiuntamente dalla rivista Bon à savoir e dalla Radiotelevisione svizzera RTS su campioni di pasta biologica e convenzionale. Su cinque confezioni sono state trovate tracce di pirimifos metile che viene usato per la conservazione del grano nei silos, queste confezioni sono Prix Garantie, Combino, Reggano, Barilla e La Pasta di Flavio.

In un tipo di pasta svizzero, Qualité & Prix, è stata trovata traccia di cipermetrina, Acaricida usato in tutto il mondo nelle coltivazioni dei cereali, del caffè e anche nella coltivazione del cotone. Neglispaghetti Dennerè stato rilevato l’insetticida-nematocida terbufos, usato nelle coltivazioni di barbabietole, tabacco, mais e patate.

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La concentrazione era molto vicina al limite consentito (0.007 mg/Kg sui 0,010 mg/kg ammessi dalle normative).Nessuna traccia di pesticidi in De Cecco, Garofalo e spaghetti Barilla integrali.

Nonostante tutto, però, nessuna marca supera i limiti consentiti dalla legge. Quindi non allarmatevi, mangiate la quantità di pesticidi consentita dalla legge…
Ecco la tabella delle marche e delle sostanze rintracciate; la notizia vera è che gli spaghetti biosono davvero bio!

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DA ambientebio.it

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I pesticidi trovati negli spaghetti: ecco le marche

SCATTANO FOTO CON IL DELFINO SPIAGGIATO, L’ANIMALE MUORE POCO DOPO. SUL WEB LA CACCIA AI DUE

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È caccia all’uomo dopo la morte sospetta di un delfino spiaggiato con ogni probabilità a Lima, in Perù. Una coppia, invece di chiamare i soccorsi o aiutare l’animale a riprendere il largo, lo avrebbe usato per scattarsi delle foto sollevandolo in aria come un trofeo, cavalcandolo e mimando una stretta di mano. Le immagini stanno scatenando l’indignazione degli utenti del web, che le stanno diffondendo su Facebook nel tentativo di identificare i due.

“Un ragazzo e una ragazza trovano un delfino arenato sulla spiaggia e decidono di farsi foto stupide, invece di rilasciarlo in mare. Il delfino muore poco dopo” è la didascalia che accompagna gli scatti.

Peta Direttore associato Elisa Allen, ha detto a The Independent: “Questi individui spietati e francamente demenziali devono essere trovati e perseguiti per crudeltà verso gli animali” ha dichiarato all’Indipendent Elisa Allen, direttore dell‘Associazione PETA per il trattamento etico degli animali .

“I delfini sono molto intelligenti e sensibili. Non è accettabile trattarli come giocattoli. Vivono in piccole unità familiari con legami che possono durare per tutta la vita, e le azioni di questi turisti possono aver provocato la morte del delfino, lasciando una famiglia in lutto”.

DA: notiziedalweb.org

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SCATTANO FOTO CON IL DELFINO SPIAGGIATO, L’ANIMALE MUORE POCO DOPO. SUL WEB LA CACCIA AI DUE

Nello sguardo esiste il massimo potere dell’attrazione.

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Nello sguardo esiste il massimo potere dell’attrazione. La fisica dovrebbe tenerne conto nei suoi esperimenti. E’ più facile staccare una calamita dal metallo, che convincere due che si piacciono a non cercarsi con gli occhi… potrebbe trattarsi di affinità, di feromoni, di circostanze, di solitudine, questo non lo so, ma di sicuro so che in quel momento tutto si ferma, la luce si spegne e si accendono i cuori e non c’è altra via di uscita se non attraverso la luce di quegli occhi… e quanto è difficile distogliere quello sguardo. Anche se sei consapevole che ti stai facendo del male gli occhi tenderanno sempre a cercarsi anche tra la folla sperando di incontrarsi.

Paola Felice original

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Nello sguardo esiste il massimo potere dell’attrazione.

Unieuro assume in Italia… Ecco dove!

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Ottima opportunità di lavoro offerta da un grande marchio. Dopo la fusione con il marchio Marcopolo Expert, la catena italiana Unieuro cerca personale su tutto il territorio nazionale per inserire nel proprio organico giovani a cui offrire stage formativi retribuiti nei 175 punti vendita e nei 200 negozi affiliati. L’azienda, nello specifico, è alla ricerca di capi negozio, capi settore, addetti alle vendite, cassieri e magazzinieri (diplomati e laureati nei 12 mesi precedenti alla data d’inizio dello staff) per periodi di 3 o 6 mesi con un rimborso spese di 500 euro mensili come stabilito dal D.lgs 138/2011.
Per proporre la propria candidatura è necessario inviare, attraverso il sito Unieuro, il proprio curriculum vitae (con esplicita indicazione dello stage con la sigla STA-01) con segnalazione delle date di conseguimento dei titoli di studio autorizzando l’azienda al trattamento dei dati personali – ex art. 7 D.Lgs. 196/2003.

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Unieuro assume in Italia… Ecco dove!

Nuovo virus via FB: “Non aprite quel messaggio”

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La Polizia postale lancia l’allarme: come già capitato qualche tempo fa, l’utente può essere taggato, su Facebook, inconsapevolmente in un video (spesso di genere porno). In realtà, si tratta solo di un mezzo per rubare le credenziali di accesso. Quello che si deve fare in un caso analogo, è rimuovere il tag. Se sfortunatamente avete già cliccato sul link, in automatico tutti i vostri amici saranno stati taggati a loro volta. Per evitare che il virus dilaghi è bene avvertire tutti i propri amici con un messaggio in bacheca o privato. Nel caso in cui abbiate cliccato sul link che vi ha rimandato ad un sito esterno e, per visualizzare il video, abbiate lasciato dei dati di accesso, cambiate immediatamente password. Il virus è abbastanza datato ma girando nuovamente tra molti utenti.

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Nuovo virus via FB: “Non aprite quel messaggio”

PULIRE UN TRENO IN SOLI 7 MINUTI? GUARDA COME FANNO IN GIAPPONE

L’incredibile organizzazione giapponese permette di pulire un treno in 7 minuti.

Sto parlando della linea ad alta velocità, invidiata da tutto il mondo, la Shinkansen,

Già, dalla discesa dell’ultimo passeggero alla salita del primo del treno successivo passano solo 7 minuti.

Sembra un’assurdità, eppure, raccogliere cartacce, controllare che non ci siano oggetti dimenticati, pulire i tavolini e far ruotare i sedili nella corretta direzione di marcia si può fare in brevissimo tempo.

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PULIRE UN TRENO IN SOLI 7 MINUTI? GUARDA COME FANNO IN GIAPPONE

Rimani fermo in questa posizione per 5 minuti e tutti i muscoli del tuo corpo saranno allenati.

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In questa posizione vengono attivati tantissimi muscoli. Questo esercizio ti permetterà di ottenere molti risultati: avrai una schiena forte, i glutei rassodati e senza cellulite, le gambe toniche, il ventre piatto e delle belle mani.

Come eseguire l’esercizio della “Panca”:

Quello che stai per eseguire è un esercizio statico, non richiede quindi alcun movimento. Pertanto, è molto importante posizionare adeguatamente il corpo. Mettiti in una posizione prona sul pavimento, sostenendo il peso sulle dita dei piedi e degli avambracci. I gomiti devono allinearsi direttamente sotto le spalle. Le dita dei piedi a terra. Tieni il collo in linea con la colonna vertebrale. Creare una linea dritta dalla testa ai piedi – quasi come se fosse una tavola. Mantieni il corpo dritto in questa posizione e tienila il più a lungo possibile. Per aumentare la difficoltà, un braccio o una gamba possono essere sollevate.

  • Piedi: vicini. Sarà difficile mantenere l’equilibrio non appena la pressione dei muscoli addominali aumenta.
  • Gambe: dovrebbero essere dritte e contratte, per aumentare la pressione sui muscoli addominali e la parte lombare.
  • Glutei: contraili e non rilassarli fino alla fine dell’esercizio, questo permesse l’attivazione di tutti i muscoli del tronco inferiore.
  • Parte bassa della schiena: per una corretta esecuzione dell’esercizio, la parte bassa della schiena deve essere piatta, ciò significa che devi prestare attenzione affinché non si inarchi. Immagina come se la tua schiena aderisse saldamente ad un muro.
  • Pancia: portala indietro e cerca di tirarla fino a sotto le costole. Durante l’esercizio tieni lo stomaco in questa posizione, ma non trattenere il respiro!
  • Gomiti: per evitare inutili pressioni sulle spalle, metti i gomiti direttamente sotto le articolazioni della spalla.

Mantieni questa posizione il più a lungo possibile. La prima volta 10 secondi sono sufficienti.

Le persone con una buona preparazione fisica sono in grado di mantenere questa posizione fino a circa 2 minuti.

Dopo una pausa di 2 minuti, ripeti l’esercizio fino a 5 volte. Se invece sei alle prime armi non esagerare, inizia lentamente. E’ molto importante fare questo esercizio quotidianamente, preferibilmente allo stesso orario.

I vantaggi dell’esercizio della “Panca”:

  • Tonificazione dei glutei: l’esercitazione si concentra sui glutei e sui bicipiti femorali. Quindi non solo si otterrà un rassodamento dei glutei, ma la cellulite sarà ridotta e in molto casi scomparirà.
  • Rinforzo della schiena: durante l’esercizio i muscoli lombari sono attivi, così come le spalle e la parte del collo. Quindi, questo esercizio può servire come prevenzione per l’osteocondrosi del collo e della colonna vertebrale. Inoltre, libera da eventuali dolori alle spalle e tra le scapole, che si verificano in seguito a trasporti  di carichi pesanti e per il troppo tempo trascorso seduto ad una scrivania.
  • Rinforzo dei piedi: il compito più arduo nella riuscita dell’esercizio è quello di riuscire a sorreggersi sui piedi, poiché essi sostengono tutti i muscoli delle gambe. Non ti preoccupare se senti una sensazione di bruciore ai muscoli – è un segno che i muscoli stanno lavorano.
  • Allungamento delle mani. E’ abbastanza ovvio che in questo esercizio, insieme ai piedi, lavorano intensamente anche le mani, poiché metà del corpo viene sorretta da esse.
  • Pancia piatta. Quando il corpo è teso, si innesca automaticamente la contrazione dei muscoli addominali bassi e laterali.

Fonte articolo

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Rimani fermo in questa posizione per 5 minuti e tutti i muscoli del tuo corpo saranno allenati.

Un cane a tre zampe mascotte della Forestale: ecco la sua storia

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Il corpo forestale dello Stato in Campania ha una mascotte d’accezione, il cane Tippete. Si tratta di un cane a tre zampe che è stato rinvenuto, solo ed abbandonato, vicino a dei rifiuti accatastati: spaurito cercava qualcosa da mangiare, ma non era facile per lui muoversi, con una zampa che gli faceva un gran male a causa di una brutta necrosi.

Il cane è stato avvicinato da una pattuglia della Forestale, caricato in macchina e portato immediatamente da un veterinario, che purtroppo altro non ha potuto fare se non amputare la zampa: la necrosi era troppo vasta e la zona nella quale il pet si aggirava, detta la Terra dei fuochi, è ricca di sostanze nocive che gli avevano danneggiato in maniera irreparabile i centri nervosi.

A quel punto gli agenti della Forestale non se la sono sentita i rimetterlo in strada, esponendolo ai rischi di una vita randagia, alla quale non sarebbe sopravvissuto. Hanno deciso di tenerlo come mascotte: oggi Tippete è sano e salvo, felice, coccolato e soprattutto segue gli agenti in ogni loro operazione di polizia.  Ma non solo: è diventato un vero e proprio agente della Forestale campana, simbolo della rinascita dal degrado, cui questa terra è spesso esposta.

Il cane ha una sua uniforme, ed anche un distintivo, che porta con tantissimo orgoglio. Una vita migliore è sempre possibile, e Tippete lo sa bene: lavora intensamente per individuare droghe e rifiuti tossici che fino a poco tempo fa lo stavano uccidendo. Un’altra storia di rinascita, quella del pitbull salvato dalla soppressione, ora agente.

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Un cane a tre zampe mascotte della Forestale: ecco la sua storia

LETTERA ALLA FIGLIA DAL PAPA’ CHE STA MORENDO: ”GODITI LA VITA IO TI GUARDERO’ DA LASSU’”

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L’uomo ha un tumore al cervello e sa già che per lui non ci sarà più nulla da fare. Ormai è un malato terminale, non si da pace per il fatto che non potrà vedere crescere la sua bambina, e per alleviare il dolore della piccola, ha voluto scrivere una struggente lettera che le possa dare conforto quando non ci sarà più.

”Mi dispiace tanto non poterti veder crescere come vorrei. Ti prego di non incolpare nessuno o il mondo per questo. La vita è semplicemente fortuna e la mia si sta esaurendo. Vorrei dirti le parole giuste per farti sentire meglio. Vorrei non aver avuto il cancro e non averti costretta a vedermi star male, come succede spesso ora. Avrei voluto che tante cose fossero andate diversamente, ma non è successo.

La maggior parte dei papà e delle figlie hanno a disposizione decenni per chiacchierare intorno al tavolo della cucina, le loro mani riscaldate dalle tazze di caffè, mentre le ragazze girano gli occhi quando ascoltano i consigli dei genitori. Noi non abbiamo questo tempo. Non sarò in grado di accompagnarti per il tuo primo giorno di scuola, di venirti a prendere dopo il tuo primo appuntamento, di consolarti quando il cuore soffrirà o di tifare per te quando prenderai la laurea. Ma mentre sono ancora in giro ho pensato di provare a darti qualche consiglio per la tua vita. Spero che questo ti sarà di conforto. Mi auguro che il cancro non ritorni mai in modo che la tua vita sarà lunga, piena di soddisfazioni e felice.

Scuola: Tutti ti diranno che è vitale lavorare sodo a scuola. Spero che potrai sempre fare del tuo meglio. E’ importante andare bene a suola, ma assicurati anche di divertirti.

Ragazzi: Al momento non c’è distinzione tra maschi e femmine e vedi tutti i bambini come amici. Questo è tipico della tua natura dolce. Ma Kel, questo cambierà quando diventerai più grande. Potresti vedere i maschietti come compagni di classe fastidiosi nel giro di pochi anni. Ma, probabilmente, alle superiori ti renderai conto che può essere molto piacevole stare con loro. Avrai fidanzati quando sarai più grande – molto più grande spero! – e io non sarò qui per capire le loro intenzioni. Quindi, ecco alcuni consigli dal tuo vecchio. E’ molto difficile descrivere come ci si sente ad essere davvero innamorati. Forse ti ricorderai di me e della mamma, ci hai visti ridere insieme e farci le coccole sul divano, hai visto che ci vogliamo davvero bene; questo è ciò cui l’amore vero assomiglia.

Scegli sempre ragazzi con valori signorili, educazione e rispetto. Immaginali a casa a bere un tè e fare una chiacchierata con la nostra famiglia intorno al tavolo e se pensi che lo potranno fare, avrai trovato un uomo decente. Purtroppo, avrai il cuore spezzato un giorno. Fa male come l’inferno e ti sentirai come alla fine del mondo. Ma queste cose si superano. E anche se una storia d’amore non funziona, cerca di essere gentile. Non calpestare i sentimenti dei ragazzi. Infine, se avrai un amico speciale che è sempre lì per te quando i fidanzati vanno e vengono, non lo dare per scontato. Non lo trascurare. Lui potrebbe davvero sapere come starti vicino.

Matrimonio: Mi capita spesso di sognare il giorno del tuo matrimonio e mi immagino lungo la navata con le lacrime agli occhi prima di lasciarti a lui. Non sarò in grado di farlo Kelli. Mi dispiace tesoro. Ma sarò dietro le tue spalle quel giorno, orgoglioso e felice che avrai trovato una persona speciale che ti amerà e si prenderà cura di te.

Mamma: Fatti sostenere dalla mamma, soprattutto quando sarai un’adolescente. Ricordati che lei ti adora e vuole il meglio per te. Abbraccia mamma quando lei si sente triste e aiutatevi a vicenda a superare il momento in cui me ne andrò. Quando sarai adolescente potresti pensare che i tuoi amici avranno sempre ragione e che tua madre sbaglia. Ma lei deve prendere decisioni difficili per te, lei è più di ogni amico che potrai mai avere, lei ha a cuore i tuoi interessi. Trattala con amore.

Famiglia Niente è più importante della famiglia e dei valori che ci ha trasmesso. Niente.

Amici: Tratta le persone come ti trattano. Sii gentile con chiunque ti aiuta, sempre. Il bullismo è orribile – non diventare mai una ragazza che lo esercita.

Natale e compleanni: Nel tuo primo Natale senza di me, mi piacerebbe se tu e la mamma accenderete una candela e mi ricorderete per qualche minuto. Sarebbe bello se voi due ballerete insieme la danza della scimmia. Saltare scuotendo i nostri sederi ci ha sempre fatto ridere. Questo è qualcosa che riuscirà a farmi sorridere da lassù. Mi piacerebbe anche se andrete a trovare i miei genitori il giorno di Santo Stefano. Staranno troppo male. Ho dato alla nonna i regali per tutti i tuoi compleanni. Vorrei poter essere lì per aprirli insieme. Speriamo che ti piaccia tutto, è difficile immaginarti a 10, 15 o 20 anni. Mi chiedo se ti piaceranno ancora gli One Direction. Mi chiedo se ti faranno ancora ballare in giro per il salotto. […]

Sii felice: Non si può mai ridere al 50%: si ride sempre al 100%. La tua risata è altamente contagiosa. Spero che non la perderai mai. Non posso chiederti di non essere triste quando andrò via. So che lo sarai, principessa. E vorrei poter essere lì per avvolgere le mie braccia attorno a te e coccolarti fino a farti sorridere di nuovo. Ti ricordi l’orsacchiotto che ti ho comprato da un negozio di beneficenza? Hai detto che lo avresti tenuto per farti difendere e che lo avresti coccolato quando non ci sarò più. Questa è una grande idea. Se ti aiuta a sentirti meno triste, usalo come una forza trainante per tutta la vita. […]

Ricordati il motto della tua vita: Tentare sempre, provare. Ricordati che ti ho insegnato a dire “rinunciare è per i perdenti”. Ho fallito un certo numero di volte nella mia vita, ma non ho mai rinunciato. Kelli, non mollare mai.

Credi in te stessa: Nella vita, molte persone ti diranno che non si possono fare le cose. Pensa con la tua testa. Si può? Lo voglio? Grandi sfide comportano rischi per fare scelte intelligenti. Coloro che mi hanno detto che non potevo fare certe cose non volevano che le facessi. Se si desidera qualcosa, è quasi sempre possibile, fai del tuo meglio.

E per finire … Grazie per esserci Kelli. Grazie per avermi fatto il più grande complimento di tutti i tempi chiamandomi papà. Averti come mia figlia è il più grande onore della mia vita. Grazie per avermi insegnato di più sull’amore e sulla felicità di qualsiasi altra persona.

Goditi la vita. Non aver fretta. Io saprò aspettarti.

Tutto il mio amore, sempre, a te mia principessa e alla mamma.”

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